ARTICOLI PLAYSTATION: PS Eye: non chiamatela webcam !!!

Andare in basso

ARTICOLI PLAYSTATION: PS Eye: non chiamatela webcam !!!

Messaggio Da Ferdy il Lun Mag 26, 2008 12:34 pm

Big Brother is watching you!Non vi
preoccupate, non si tratta né del noto reality nè del discusso
capolavoro di Orwell (1984), bensì della periferica da poco disponibile
per la nostra console nera:Playstation Eye.
Acquistabile per ora
solo in bundle con il gioco The Eye Of Judgment, sarà a breve venduta
anche senza il sopraccitato titolo, a un prezzo che si aggirerà intorno
ai 30-40 Euro.
Questo gioiellino é in grado di catturare video a una
risoluzione di 640X480 (60Hz) oppure a una risoluzione minore di
320X240 pixel ma con un frame rate di 120Hz. La telecamera dispone
anche di due messe a fuoco, una con un campo visivo di 75 gradi,
denominato grandangolo, e un più classico 56 gradi, identico a quello
del capostipite EyeToy.
Questo gioiello tecnologico monta anche un
potente microfono direzionale, con incluse le funzioni di riduzione
dell'eco e soppressione dei rumori ambientali, che potrete comodamente
usare al posto dell'auricolare nelle vostre sessioni di gioco online.Ma ora basta con le specifiche tecniche, e dedichiamoci al software
che é stato prontamente reso disponibile sul PS Store, a dei prezzi
veramente accattivanti, soprattutto se commisurati al divertimento che
saranno in grado di offrirvi.
Quante volte avete fatto morire i pesci dell'acquario in salotto?Beh, ora non ve ne dovrete più preoccupare, grazie ad Aqua Vita. Più che di un vero e proprio gioco, qui stiamo parlando di uno screen saver interattivo, che trasformerà il vostro televisore in un magnifico acquario, con tanto di pesci tropicali.
All'avvio,
vi verrà presentata una schermata dove potrete selezionare fino a 7
differenti specie di pesci, che inizieranno a sguazzare in modo
estremamente realistico con una risoluzione nativa di 720p. Gli effetti
sonori sono realizzati ottimamente, dalle bolle della pompa dell'aria
fino al movimento dell'acqua, ma il vero pezzo forte é dato dal fatto
che, andando davanti al televisore, vi vedrete "riflessi" nel vetro
dell'acquario. Aggiungete il fatto che i pesci sono in grado di vedervi
e sentirvi, e che se farete movimenti troppo bruschi, o alzerete troppo
lavoce , i vostri amici a squame si dilegueranno con dei movimenti che
non hanno nulla da invidiare a quelli delle loro controparti reali.
Muovendo
la mano vicino alla telecamera sarete inoltre in grado di far
increspare l'acqua, e voci di corridoio dicono che con un futuro
aggiornamento sarà addirittura possibile nutrire i pesci.
In realtà
non c'é molto altro da dire su questo titolo, e non si puo'
propriamente parlare di "longevità", ma state pur certi che tutti
quelli che vi verranno a trovare ne rimarranno impressionati, in
quanto, specialmente su schermi di dimensioni generose, l'acquario é
veramente spettacolare (e non ha nulla a che vedere con quella
porcheria di screen saver di windows). Aggiungete il fatto che il
download vi costerà solo 2.99 Euro e che quindi se avete sempre
desiderato un acquario, questa é la vostra occasione.
Una mostra di arte pittorica antica giapponese é arrivata in città...e
l'ingresso costa solo 2.99 Euro! Stiamo parlando di Tori-Emaki,
l'ultimo titolo realizzato dai London Studios per la nostra PS3. Anche
qui, non si tratta di un vero e proprio gioco, ma più di un altro
screen saver interattivo, perfetto per rilassarsi.
Con i movimenti
del corpo, comanderete uno stormo di corvi attraverso una serie di
antiche tele giapponesi, che raffigurano i classici paesaggi orientali
nel famoso stile delle "woodblock prints", diventato famoso soprattutto
grazie ai tatuaggi della Yakuza, la potentissima mafia giapponese. I
movimenti non sono limitati all'asse orizzontale, ma potrete anche
spostarvi in profondità nelle tele, per scoprire battaglie di samurai,
tempeste e varie altre "chicche" come i 4 elementi di terra, aria,
acqua e fuoco, che attiveranno degli effetti speciali.
Lo spazio in
cui potete muovervi é veramente immenso, e ne avrete per un po' in caso
vogliate esplorarlo tutto. Troverete Geishe, templi sulle montagne,
cascate, scene di vita contadina, navi, divinità orientali e molto
altro.
La grafica si basa molto su tinte acquarello, prendendo spunto da Okami, un titolo molto chiacchierato uscito qualche anno fa per PS2, e la resa finale é molto curata e ricercata.
Le
musiche sono le classiche melodie giapponesi, accompagnate da rumori
ambientali come il vento, il cinguettio degli uccelli, nonché lo
scontrarsi delle spade e il rumore degli zoccoli dei cavalli, che vi
aiuteranno a staccare per qualche minuto dalla frenesia della vita
quotidiana.
Se siete amanti della cultura e dell'arte orientale,
questo titolo fa sicuramente per voi, altrimenti potreste anche
rimanerne annoiati, ma credo che a un prezzo del genere valga comunque
la pena di provarlo , magari per scoprire un nuovo interesse.
Lemmings, con un pizzico di magia in piùCome
da titolo, questo é il Lemmings che avete tanto amato (o odiato?) ma in
versione next-gen. In Operation Creature Feature impersonerete un
agente di un agenzia governativa simil-FBI, incaricato di riportare i
Blurb, degli strani alieni sbarcati sulla terra, al loro pianeta
nativo, facendoli passare attraverso delle specie di passaggi
dimensionali.
Lo scopo del gioco é similissimo a Lemmings, in quanto
dovrete far arrivare le vostre creaturine indenni da una parte
all'altra della schermata, facendole passare attraverso trappole e
meccanismi di vario genere.
La meccanica di gioco é invece
completamente differente: infatti ora i Blurb non si muoveranno da soli
come nel vecchio titolo della Psygnosis, ma sarete voi, tramite dei
movimenti delle mani, a doverli afferrare, spingere e trascinare
attraverso i quadri.
I livelli sono 25, distribuiti su 5
ambientazioni abbastanza variegate, che spaziano da una semplice
miniera a una specie di caverna dell'era glaciale. Il comparto grafico
si attesta su ottimi livelli, forse il migliore visto fin'ora in un
gioco scaricabile dal Ps Store. Rimarrete colpiti dai colori accesi e
dalla risoluzione altissima, nonché dalle sembianze dei Blurb, molto
teneri (e forse un po' viscidi) nelle loro varie dimensioni e colori.
Una
nota negativa é rappresentata dalla difficoltà, che cresce in modo
molto sbilanciato: mentre i primi livelli vi sembreranno fin troppo
facili, arriverete di colpo in un punto dove risolvere l'enigma per far
passare i Blurb si rivelerà addirittura quasi frustrante.
I comandi rispondono bene, e la Ps Eye riconoscerà alla perfezione i vostri movimenti, sempre a patto che vi troviate in un ambiente ben illuminato e che abbiate capito bene la distanza da tenere dallo schermo.
Il sistema di controllo é comunque fantastico e sicuramente fra i più
innovativi degli ultimi anni, e la sensazione che si prova a "prendere
in mano" i Blurb per spostarli vi farà capire che qualcosa é veramente
cambiato nel modo di concepire i giochi, forse ancora di più di quando avete provato per la prima volta Wii Sports.
Anche
qui ci troviamo di fronte a un gioco dalla meccanica piuttosto semplice
e priva di una vera e propria trama, che di sicuro non vi appassionerà
come un Final Fantasy o un Call Of Duty, ma che sarà comunque in grado
di offrirvi diverse ore di sano divertimento, specialmente in
compagnia.
Un'ultima nota per sottolineare che se avete dei bambini, dei fratellini piccoli o perché no, una ragazza che non schifa i videogame, molto probabilmente andranno pazzi per questo gioco, e che a 4.99 Euro non dovreste lasciarvelo scappare.
Ginnastica davanti a uno schermo? Ormai anche questo é possibile...grazie a Trials Of Topoq, l'ultimo dei 4 titoli al momento disponibile per la PS Eye.
Ci
troviamo di fronte a una meccanica di gioco davvero strana e
innovativa: il nostro compito é far rotolare una sfera giù da una
torre, usando i movimenti del nostro corpo per creare delle pendenze,
che grazie alla forza di gravità, la faranno spostare. In alcuni
livelli, durante la discesa dovremo distruggere un numero prestabilito
di gabbie, che ci permetteranno di passare alla torre successiva,
mentre in altri dovremo svolgere vari compiti come evitare dei
particolari mostri o finire entro un tot di secondi.
Per
raggiungere zone altrimenti inaccessibili avrete inoltre a disposizione
delle balestre e delle fionde giganti, che vi spareranno da una parte
all'altra della torre/castello.
Detto così sembra tutto fin troppo
semplice e scontato, ma vi assicuro che non é così. Per muovere con
precisione la sfera saranno necessari dei movimenti veramente strani e
al limite del contorsionismo, che faranno morire dal ridere voi e ancor
di più chi vi sta guardando. Sbagliare e cadere dalla torre é veramente
facile, specialmente nei livelli avanzati. Nel caso cio' dovesse
succedere, dovrete ricominciare il livello da capo. Ogni gabbia che
distruggerete oltre il numero di quelle necessarie per superare il
livello vi darà dei punti bonus, così come sono presenti incentivi nel
caso non perdiate neanche una vita, nel caso finiate in un tempo record
o nel caso di una particolare abilità nel far rotolare la sfera nelle
direzioni giuste. Già che ci sono vi do anche due consigli che
purtroppo il gioco mi ha dato troppo tardi: innanzitutto la PS Eye va
impostata sulla modalità zoom, il che renderà il tutto molto più
facile. Il secondo consiglio é che quando la vostra sfera si incastrerà
contro a un muro, e credetemi, succederà presto, non dovrete fare altro
che stare fermi e quest'ultima rotolerà via da sola. Altrimenti fate
come me e contorcetevi sperando di riuscire a smuoverla.
Il comparto
grafico é molto valido, seppur manchi di varietà. Le torri avranno
forme diverse, ma si tratta pur sempre di torri, quindi non aspettatevi
un gran ché se non mattoni nuvole e qualche statuetta, che, pur essendo
bump-mappate alla perfezione, diventeranno a breve abbastanza
ripetitive.
Anche il sonoro non é niente male, con dei semplici
motivetti suonati al piano e altre musiche dalle tonalità spiccatamente
classiche piuttosto gradevoli, che contribuiscono a creare un atmosfera
quasi poetica.
La longevità é ottima, premesso che vi piaccia il
genere: il gioco si compone di circa 30 livelli, distribuiti su 5
"città" (leggi: torri) in cui la difficoltà purtroppo aumenta in modo
decisamente brusco. Anche Trials Of Topoq infatti soffre dello stesso
problema di Operation Creature Feature: i primi livelli vi potranno
sembrare quasi un tutorial, mentre tutto d'un tratto vi ritroverete a
impazzire per superare un dato livello, anche grazie a simpatici
scherzetti dei programmatori come mostri alla fine di una discesa,
praticamente impossibili da evitare
Come consuetudine per i giochi scaricabili
dal Ps Store, anche questo titolo é disponibile a 4.99 Euro e sarebbe
un furto non scaricarlo, specialmente se vi piace farvi quattro risate
in compagnia e se avete amato giochi come Kula World e Marble Blast
Ultra.
avatar
Ferdy

Numero di messaggi : 25
Data d'iscrizione : 21.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

HDFury: la scorciatoia per l'accesso alla next-gen PS3

Messaggio Da Ferdy il Lun Mag 26, 2008 12:44 pm


Uno sguardo alla generazione HDL'attesa
è stata lunga e snervante ma il 23 marzo tutti gli affezionati Sony e
patiti dell'Hi-Tech hanno potuto mettere le mani sulgioiello PS3 ed
entrare di diritto nella nuova generazione di console: potenza di
calcolo, funzionalità mai viste prima su una console, servizi online in
continua evoluzione e aggiornamento, ma a conti fatti qual è la vera
chiave d'accesso alla next generation? Cosa veramente contraddistingue
il futuro del videogaming su console scostandosi in maniera netta dal
già visto? Dopo 25 anni di evoluzione videoludica e il
passaggio attraverso 4 generazioni di console innovare non è cosa
facile per cui si è reso necessario un salto di qualità a partire da
quello che da sempre è il primo approccio ai videogiochi ovvero
l'impatto visivo. Parliamo di alta definizione naturalmente. Una volta
erano le riviste mensili con le immagini in anteprima a dimostrarlo,
oggi sono i video online, inutile negarlo: in nessun campo come in
quello dei videogames
l'occhio vuole la sua parte. Aggiungiamo a tutto ciò la tendenza che
vede le nuove console come un mezzo per l'home entertainment a 360
gradi, non più solo postazioni da gioco ma anche web, musica e soprattutto cinema.La
strada è sempre quella, ridefinire lo standard visivo per passare a un
nuovo livello del divertimento casalingo, per passare alla next
generation. PS3 è la sintesi perfetta di tutto questo e non c'è dubbio
che Sony abbia voluto creare una macchina guardando al futuro ma c'è un
ma. Abbiamo sacrificato per mesi i nostri risparmi per portare il prima
possibile il monolite nero a casa nostra ma in molti non sanno che per
entrare nel mondo dell'alta definizione la PS3 da sola non basta.
Arrivati a casa avete il vostro amato televisore ad attendervi, quattro
secondi netti per estrarre la PS3 dalla confezione e via col tango!
Qualcosa non va, non è questa la musica che ci aspettavamo. La nostra
TV sarà pure ottima per guardare i programmi tutti i giorni ma
assolutamente inadeguata per contenuti HD. Poco male, basta ripiegare
sulmonitor del nostro amato PC ma se pensate questo forse vi sfugge un
piccolo particolare: l'HDCP. Anche se il vostro display è tecnicamente
in grado di mostrare immagini in alta risoluzione, se esso non è HDCP
compliant non sarete in grado di visualizzare nulla. A questo
punto avete 3 scelte possibili da fare: accontentarvi del vostro
televisore collegato con la scart e rimanere con un piede nella old
generation; spendere un migliaio di euro per comprare un nuovo TV HD
che sia HDCP Compliant; continuare a leggere per trovare unasoluzione alternativa, economica e di elevata qualità.
HDCP questo sconosciutoHigh Bandwidth Digital Content Protection, sciogliere questo
acronimo non basterà a darvi l'alta definizione via PS3. Il principio è
semplice, l'intero flusso di immagini dalla sorgente fino al display
deve essere HDCP compliant per permettere la visione di qualsiasi cosa
in 720p o 1080p.
Il protocollo funziona in questo modo: il driver COPP (Certified Output Protection Protocol) del sistema operativo richiede al firmware della scheda grafica una prova della sua legittimità a ricevere quel tipo di segnale; una volta d'accordo la scheda grafica
a sua volta richiede al display la KSV (Key Selection Vector) ovvero
una chiave univoca a 40 bit che dà il via libera al passaggio del
segnale 720p o 1080p in output. L'obiettivo di HDCP? Impedire la copia di film
ad alta risoluzione. Ma noi videogiocatori che c'entriamo? Dimenticate
che la nostra amata PS3 equipaggia un lettore Blu Ray quindi la
risposta è scontata, siamo costretti ad adeguare in qualche modo il
nostro display. Ogni prodotto HDCP compatibile presenta chiaramente un
marchio di conformità al protocollo tramite la scritta HDCP Ready o il
logo HD Ready, se state leggendo queste righe probabilmente il vostro schermo
non è certificato secondo questo marchio. Di base un dispositivo può
ambire alla conformità HDCP solo se presenta una interfaccia digitale
come nel caso dei prodotti con input e output DVI/HDMI. Prima di
rallegrarvi per la presenza del dual input (VGA e DVI) sul vostromonitor
aspettate. Il collegamento in digitale è solo condizione necessaria ma
non sufficiente: il fatto che il vostro dispositivo presenti
un'interfaccia DVI non basta a renderlo conforme all'HDCP. HDMI
solitamente è la soluzione,
in quanto esso è un mix di collegamenti che sintetizza DVI+Audio+HDCP e
rappresenta l'interfaccia principe per connessioni in alta definizione
pienamente conformi.
Vi starete rammaricando per l'impossibilità di utilizzare il vostro LCD
ma ancora peggiore è la situazione di chi ha acquistato un TV LCD di
prima generazione, magari inizialmente solo per avere una TV "sottile"
ma, molto probabilmente non HDReady, che fare? Come spiegare alla
mogliettina la necessità di un TV nuovo dopo che si è già affrontata
una spesa così grossa? Urge una soluzione alternativa! L'obiettivo di HDCP? Impedire la copia di film
ad alta risoluzione. Ma noi videogiocatori che c'entriamo? Dimenticate
che la nostra amata PS3 equipaggia un lettore Blu Ray quindi la
risposta è scontata, siamo costretti ad adeguare in qualche modo il
nostro display. Ogni prodotto HDCP compatibile presenta chiaramente un
marchio di conformità al protocollo tramite la scritta HDCP Ready o il
logo HD Ready, se state leggendo queste righe probabilmente il vostro schermo
non è certificato secondo questo marchio. Di base un dispositivo può
ambire alla conformità HDCP solo se presenta una interfaccia digitale
come nel caso dei prodotti con input e output DVI/HDMI. Prima di
rallegrarvi per la presenza del dual input (VGA e DVI) sul vostromonitor
aspettate. Il collegamento in digitale è solo condizione necessaria ma
non sufficiente: il fatto che il vostro dispositivo presenti
un'interfaccia DVI non basta a renderlo conforme all'HDCP. HDMI
solitamente è la soluzione,
in quanto esso è un mix di collegamenti che sintetizza DVI+Audio+HDCP e
rappresenta l'interfaccia principe per connessioni in alta definizione
pienamente conformi.HDFury scaccia l'incubo
Sicuramente la situazione attuale risulta molto frustrante per tutti
quelli che hanno PS3 e non possono goderne a pieno le potenzialità se
non con una considerevole spesa aggiuntiva, è necessaria una soluzione
che vi dia la marcia in più di cui avete bisogno, ancora meglio se per
farlo potete utilizzare quel che già avete, per esempio ilmonitor del vostro PC. Molti
penseranno che basta un semplice adattatore ma purtroppo non è
sufficiente utilizzare un ricevitore A/V abilitato a HDMI/HDCP per
switchare una sorgente HDCP su un display non conforme via HDMI o DVI.
L'unica possibilità per collegare una sorgente HDCP/HDMI a una non HDCP
consiste "semplicemente" nel rimuovere il criptaggio HDCP e quindi
inviare una copia perfetta bit a bit del segnale originale al vostro
display, questo sia attraverso un collegamento video component che
attraverso una porta VGA. In questo modo ricreerete un'esatta replica
del contenuto in alta definizione originario ma priva di restrizioni.
Questo è esattamente quello che fa uno stripper HDCP posto tra il
vostro dispositivo di riproduzione (PS3, lettore, BluRay o HD-DVD
ecc.) e il vostro display non HDCP. Per ottenere questo risultato un
HDCP stripper usa gli stessi chip HDCP presenti nei display ad alta
definizione compatibili. La sorgente HDCP vedrà così un dispositivo
conforme e, dopo il processo di autenticazione, procederà semplicemente
alla "consegna" del segnale all'HDCP stripper il quale provvederà alla
creazione del segnale decriptato da inviare al display. Questo
significa che un HDCP stripper può a tutti gli effetti abilitare le
sorgenti HDCP a funzionare a piena risoluzione su qualsiasi display sia
utilizzando input analogici oppure input HDMI/DVI non protetti. Schiettamente
parlando gli strippers HDCP non sono altro che delle contromisure
affinché l'utente finale possa aggirare le protezioni sui "diritti"digitali
poste a difesa del segnale. Detto così sembra quasi di essere fuori
dalla legalità per cui di certo questi dispositivi non saranno conformi
al Digital Millennium Copyright Act (DMCA) ma questo non farà di noi
dei fuorilegge. HDCP non è ancora una legge o un decreto per cui quello
che noi vogliamo è solo avere le condizioni e la possibilità per
utilizzare al meglio i nostri display per goderci l'alta definizione


Sulla base di tutto questo è stato concepito il modulo HDfury. HDfury
quindi scaccia l'incubo HDCP e in qualche modo ci restituisce la nostra
libertà che, con l'avanzare della tecnologia
e delle regole che su essa vengono imposte, a volte viene messa in
secondo piano. In sintesi HDfury è in grado di permettere a qualsiasi
display (tecnicamente valido) di fornire in analogico una perfetta
visione HD e Full HD a 720p/1080p da qualsiasi sorgente digitale
HDMI/HDCP come PS3, X360 Elite, lettori HD-DVD e Blu Ray, Box
satellitari HD, schede grafiche HDMI e altro.







Test e conclusioni
Veniamo al test pratico e alle conseguenti valutazioni. HDFury si
presenta in una sobria confezione sulla quale è riportata una sintesi
di tutte le caratteristiche del prodotto e un utile schema con le
svariate connessioni possibili suddivise per il lato input (DVI-D
femmina) e per il lato output (VGA maschio). Una volta estratto il
prodotto non si può che rimanere colpiti dall'estetica davvero
pregevole con un abbinamento di colori nero/oro e la scritta 1080p che
campeggia in grande come sintesi massima dello scopo che si prefigge il
prodotto. Poco più sopra una piccola finestra a mettere in risalto il
cuore di HDFury, un circuito integrato della Silicon Image
(presumibilmente un ricevitore DVI con supporto all'HDCP in
combinazione con un convertitore Digitale Analogico). Oltre al modulo
centrale è presente una prolunga utilissima nei casi in cui l'accesso
alla porta sul retro delmonitor non fosse molto agevole (come nel mio
caso). Tutti i contatti sono dorati, la qualità costruttiva notevole e,
cosa da non trascurare, il modulo è leggerissimo e per niente
ingombrante. Per il test ho usato il monitor della mia postazione PC, un HP w19 con risoluzione max 1440X900 e dual input DVI/VGA ma, come la maggior parte dei monitor, non conforme all'HDCP.
Ricapitolando,
come connettore in output all'HDFury abbiamo il VGA maschio da
collegare al vostro display mentre in input abbiamo il connettore DVI-D
femmina a cui collegare la sorgente. Nel nostro caso per collegare la
PS3 abbiamo bisogno di un cavo aggiuntivo HDMI(maschio) to
DVI-D(maschio) oppure, se già possedete il cavo HDMI (maschio/maschio),
dovrete procurarvi un adattatore HDMI(femmina) to DVI(maschio), nel mio
caso ho optato per la prima soluzione.
A questo punto, avendo il monitor anche un ingresso DVI perché non dare
un supporto empirico a tutto quello detto finora? Ho collegato il
suddetto cavo tramite HDMI su PS3 e DVI su monitor, se avete letto la
recensione dall'inizio il risultato lo sapete già: schermo
nero. L'incubo HDCP è lì pronto a turbare le nostre aspettative ma noi
abbiamo la furia HD dalla nostra. Dieci secondi per collegare l'HDFury
ed eccola, l'onda è sullo schermo del mio PC! Passo subito a settare la
risoluzione, purtroppo il mio monitor non raggiunge i 1920X1080 ma i
720p sono miei ed è una gioia per gli occhi, finalmente la PS3 in alta
definizione! Semplicemente switchando da monitor posso ora passare da
una sorgente all'altra senza difficoltà, non potevo desiderare di
meglio e mouse etastiera sono lì sottomano a condire il tutto.
Ovviamente i dati audio dell'originale bitstream via HDMI non sono
sopravvissuti alla trasformazione attraverso HDFury ma, come saprete,
attraverso il pannello di controllo di PS3 è possibile settare l'uscita
audio. Potrete così svincolarvi dall'HDMI scegliendo l'uscita ottica se
avete un impianto adeguato oppure semplicemente utilizzando il cavo AV
in dotazione per collegare direttamente le casse in stereo attraverso
gli RCA.


HDFury è in definitiva un dispositivo
di pregevole fattura, che fa della praticità il suo punto di forza e
che viene incontro alle esigenze di tutti coloro che non possono
lanciarsi in una corsa sfrenata verso l'ultimo modello di TV
superaccessoriata. Le sue dimensioni ridotte sono adatte a tutti coloro
che hanno esigenze logistiche ristrette e non possono permettersi di
ingombrare il proprio mobiletto con altre scatole di plastica piene di
led lampeggianti. Sicuramente il prodotto ha soddisfatto le mie più
rosee aspettative fornendo egregi risultati e lo consiglio a tutti i
possessori di PS3 (e non solo) che desiderano una soluzione economica e
di qualità per entrare nella next-gen e nel mondo dell'alta definizione.Si ringrazia Charleyservice per l'invio dell'HDFury e della cavetteria utilizzati in questo articolo.
avatar
Ferdy

Numero di messaggi : 25
Data d'iscrizione : 21.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum